discussione sul software pubblico


 

Maurizio Ceravolo

14 feb 2015
+Francesco Barnaba non so le motivazioni del NO di +Martino Mosna ma ti posso dare le mie.Perchè le software house al giorno d’oggi sono tutte in mano ai privati, quando invece i servizi offerti sono vere e proprie pubbliche utilità, come i sistemi operativi per pc, i browser per navigare, editori di testo, programmi di lavoro per scuole eccetera.La storia dell’ultimo secolo ci insegna che il privato è molto più efficiente del pubblico. Non solo in Italia, ma nel mondo.
Se ci pensi in Italia molti dei colossi industriali sono ex pubblici, e sono stati messi sul mercato per la competizione globale, per fare cassa e per il fatto che i carrozzoni statali sono sempre inefficienti e immobili.Se pensi che l’alfa romeo era statale ed era ad un passo del fallimento.
Comunque anche senza scomodare queste questioni, se i comuni finanziassero un sistema operativo, sarebbero soldi buttati dalla finestra.
Attualmente al mondo ci sono tre sistemi operativi con una buona diffusione. Windows, MacOs e Linux a livello consumer. Tutto il resto è relegato a micro nicchie.
Nel mondo mobile ci sono tre sistemi operativi Android, IOs e Windows Phone. Tutto il resto…. è noia (cit.).
Ibm che ha soldi a non finire è uscita dal mercato degli os consumer 20 anni fa, malgrado avesse un ottimo os. Samsung ci sta provando  da tempo nel mobile con Tizen, ma non se lo caga nessuno.
Il motivo è l’ecosistema. Tutto quello che c’è intorno all’os.
Se anche venisse sviluppato un os del genere, non lo userebbero nemmeno i comuni perchè non troverebbero in giro nemmeno un utility di compressione, e non ci girerebbe nessuno dei software sviluppati negli per la pubblica amministrazione.
I cittadini? Non lo userebbero nemmeno loro. Anche perchè molti non sanno nemmeno che è un OS. E non percepiscono nemmeno il costo. Perchè quello che vedono girare è il computer, quelle icone è il computer. E loro comprano il computer è trovano l’OS. Che ha un costo minimo con l’hardware. Aggiungi che Windows 10 sarà un upgrade gratuito per chi ha già Windows 8, sarà gratuito per i tablet fino 10 pollici e probabilmente in futuro Windows sarà rilasciato as a service come sta diventando Office, in bundle con altri servizi, in pratica nessuno si preoccupa del costo dell’OS.
Non dico solo in Italia, ma in Europa non abbiamo un motore di ricerca, un social network, un aggregatore di notizie che…
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